Un titolo che pare strano, ma per ben 5 volte tra ieri e oggi è uscita la frase … per la legge di Murphy, e allora ho scritto questo post, dopo un commento ad un annuncio di lavoro. Leggi e capirai!

La legge di murphy e’ un insieme di frasi “umoristiche” che hanno come unico scopo il divertimento, deridendo quello che quotidianamente spesso accade. Negli Stati uniti è così popolare da prendere posto nel “Funk and Wagnalis Standard College Dictionary.”

Ci sono varie teorie su chi ha postulato per prima la legge di Murphy, ma molti tendono ad assegnare la prima stesura ad un ingegnere di una forza militare americana di nome Edward Murphy, che dopo un importante esperimento che utilizzava 16 apparati altamente tecnologici, scoprì che i tecnici adibiti al montaggio li montarono tutti e 16 nel modo sbagliato, e così pronunciò la sua storica frase in una conferenza stampa alcuni giorni dopo:

“Se ci sono due o più modi di fare una cosa e uno di questi modi condurrà ad una catastrofe, allora qualcuno lo farà in quel modo”

improbabile che si verifichi una certo evento, prendendo in considerazioni un numero di eventi infiniti, probabilmente quell’evento si verificherà, poiché anche se è improbabile non significa che questo non possa mai accadere.

La legge di Murphy, del tutto ironica e paradossale, afferma invece che l’improbabile si verifichi invece sempre o spesso al primo tentativo. Pertanto tutte le leggi elencate sono una caricatura della realtà, dichiarando che l’improbabile diventa una costante della nostra vita, distorcendone la reale frequenza o probabilità così che tutte le valutazioni preventive diventino del tutto ingiustificate.

Molte persone sono convinte che la legge di Murphy abbia dei fondamenti di verità e vivono la loro vita in funzione di queste regole, senza stimoli e aspettando che le cose peggiori accadono, così che siano giustificati in anticipo i loro fallimenti nella vita e come persone.

Frasi quotidiane che spesso si ascoltano, come:

“Perché dovrei cercare un lavoro, tanto non si trova”
“Mi hanno offerto una buona opportunità di lavoro, ma tanto non sarà reale”
“Perché dovrei cercare di migliorare, io sono fatto così”
“Ma come posso cambiare …, tanto non cambierà mai”
“Ho provato di tutto, ma non riesco a …”

Sono l’esempio di come molte persone si siano arrese alle difficoltà incontrate e abbiano preso, come credo della loro vita, l’improbabile o il comune! Il problema che incontro giornalmente è l’arrendevolezza nella spiacevole situazione nella quale ci troviamo tutti, e alla base di tutto vi è quasi sempre un problema finanziario o di convivenza con gli altri.

“Oggi in uno dei nostri annunci su un’offerta di lavoro, ho ricevuto un commento di questo tipo (riveduta e corretta perché un po’ colorita):

“Ma la finite di prendere in giro le persone su un argomento così sacro come il lavoro (chimera di questi tempi) ?!?”

L’annuncio in questione offre una seria opportunità di lavoro, per chiunque non cerchi uno stipendio fisso ma un lavoro, ma con possibilità di guadagni interessanti. Seguendo le istruzioni è possibile compilare un modulo con i propri dati, così da potere essere richiamato per fissare un colloquio informativo.

La cosa incredibile è che questa persona non si è presa neanche il faticoso disturbo di compilare il modulo ed ascoltare di cosa si trattava, ma è partita dal presupposto che non fosse reale o non facesse per lui, così la sua ricerca di un lavoro (perché se ha cliccato sull’annuncio, stava cercando un lavoro) è terminata prima ancora di iniziare, a conferma di una di quelle frasi quotidiane citate precedentemente.

Ma se sei alla ricerca di un lavoro, e forse sei tra i milioni di disoccupati Italiani, qual è la questa gravosa fatica che non ti permette di scrivere i tuoi dati per ricevere informazioni su opportunità che stai disperatamente cercando?

Certo! Potrebbe non fare per te, ma almeno ti sei informato e hai provato a cambiare qualcosa del tuo presente. Ma se questa opportunità fosse reale, e tu non hai fatto niente? Avresti perso il tuo treno delle opportunità! E così sarai giustificato nello scrivere inutili commenti e non cambiare nulla della tua situazione, e potrai continuare a dire … E inutile un lavoro non si trova.

Hernest Hemingway disse:

“Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.”

Dipende solo da te, se vuoi che le cose cambino, fai qualcosa perché ciò avvenga, se continui a fare quello che fai, continuerai ad essere quello che sei.
Per terminare, visto la citazione nel titolo e per tutti coloro che non la conoscono, ecco gli assiomi della legge di Murphy.

APPLICAZIONI DELLA LEGGE DI MURPHY

•La probabilità che una fetta di pane imburrata cada dalla parte del burro verso il basso su un tappeto nuovo è proporzionale al valore di quel tappeto.
•Se è vero che una fetta di pane cade sempre dal lato imburrato e che un gatto cade sempre in piedi, lasciando cadere un gatto con una fetta di pane sulla schiena nessuno dei due cadrà mai per primo e si avrà il moto perpetuo.
•Tutto va male contemporaneamente.
•La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità.
•Se si spiegano le cose in maniera tale che tutti possano capire, qualcuno non capirà.
•Se le cose sembrano andar meglio, c’è qualcosa di cui non stiamo tenendo conto
•In un qualsiasi insieme di dati, la cifra così evidentemente corretta da non richiedere un controllo è l’errore.
•Una volta che si è pasticciato qualcosa, qualsiasi intervento teso a migliorare la situazione non farà altro che peggiorarla.
•Quando qualcuno cerca di raggiungere un obiettivo, sarà sempre ostacolato dall’involontario intervento di qualche altra presenza (animata o inanimata). Tuttavia, ci sono obiettivi che vengono raggiunti, in quanto la presenza che interviene cerca a sua volta di raggiungere un obiettivo ed è naturalmente, soggetta a interferenze.

FILOSOFIA DI MURPHY

•Sorridi … domani andrà peggio!

LEGGE DI MURPHY

•Niente è facile come sembra.
•Tutto richiede più tempo di quanto si pensi.
•Se c’è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo.
•Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto.
•Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
•Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos’altro non vada fatto prima.
•Ogni soluzione genera nuovi problemi.
•I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
•Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà sempre a scovarla
•Madre Natura è una puttana.

UNO SVILUPPO DELLA LEGGE DI MURPHY

•Se tutto è andato bene, evidentemente qualcosa non ha funzionato.
•Non è vero che “Non tutto il male viene per nuocere”; non solo, ma anche il bene, qualora si manifestasse, viene per nuocere.
•Tutto è perfetto, tranne il consorzio umano.
•Anche agli animali le cose non vanno bene quando entrano in contatto con l’uomo, non fosse altro che solamente attraverso la videocamera per essere ripresi.
•Se aspetti l’autobus alla fermata esso non passerà, quando incomincerai a camminare l’autobus passerà quando starai in egual distanza tra la fermata di partenza e la fermata successiva
•Chi bene incomincia, è a metà dell’opera, destinata a finire male.
•Se qualcosa sembra andar bene, hai detto bene, sembra.
•Il sonno è un intervallo tra una sconfitta e l’altra, sempreché non sia popolato da incubi.
•Quando si mangia con gusto, ci si morde.
•Le esperienze fallimentari passate, non rendono più saggi e accorti, solamente più rintronati.
•A meno che la giovinezza non sia una condizione permanente, il futuro è dei vecchi.
•Quando si applica una procedura di miglioramento o mantenimento di uno “status quo” soddisfacente, si tratta di un errore di metodo, che posticiperà solamente l’avvento della catastrofe, aumentandone la forza devastatrice.
•Quando piove, diluvia.
•Se un cibo è buono, allora fa male alla salute.
•Se qualcosa sta andando bene, non temere, c’è ancora tutto il tempo perché cominci ad andar male.
•In coda, la fila accanto scorre sempre più rapidamente della tua. Se cambi fila, quella in cui ti trovavi comincia a scorrere più rapidamente di quella in cui ti sei trasferito.
•Se sei in automobile e hai fretta avrai davanti a te un camion che, se non va proprio dove vai tu, girerà perlomeno alla via precedente
•Se le cose sembrano andare finalmente per il verso giusto, c’è qualcosa di cui non stai tenendo conto.
By |2017-07-22T12:15:08+00:00marzo 21st, 2015|Generale, Lavoro|0 Comments

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