Titolo sicuramente molto provocatorio, ma un dubbio lecito che mi è sorto googlando “… andare ad un colloquio … non voglio andare ad un colloquio … mi hanno chiamato per un colloquio … colloquio di lavoro” e altre frasi simili.

Ero certo di trovare solo amarezza, delusione e lamentele per la grave situazione attuale, ma sono rimasto sorpreso dalla quantità di persone che rispondono ad annunci di lavoro per poi rimanere sconvolti (e magari delusi) perché convocati per un colloquio.

In questo post non parlerò delle persone meritevoli della più grande stima, che sono disposte a fare qualunque cosa, anche poco dignitosa, per trovare un qualsiasi lavoro e aiutare se stessi e la propria famiglia, ma di coloro che hanno dato risposte (e sono tante, verificatelo di persona), o hanno aperto dei post su vari forum con affermazioni del tipo:

… devo perdere tempo e soldi per andare ad un colloquio e poi magari non mi prendono …
… se devo fare un lavoro da casa, perché non si può fare un colloquio da casa …
… ma se poi il lavoro non fa per me, perdo solo del tempo …
… va be tanto ci sono mamma e papà e non mi faranno certo morire di fame …

Oppure il commento che a mio parere vince il premio STUPIDITA’ MONDIALE, e che tra l’altro mi dà anche uno strano senso di felicità per il loro stato di disoccupati:

… ma chi si credono di essere questi, per darmi un lavoro devono valutarmi? Ma io sono bravissimo/a ed ho una grande esperienza, se mi vogliono vengano a casa mia a farmi un colloquio. Anzi mi dovrebbero pagare anche il disturbo! …

Hei! premio STUPIDITA’ MONDIALE. dico a te! ma perché cavolo hai risposto ad un annuncio.
Sei al corrente che il rischio di rispondere ad un annuncio è proprio quello di essere convocato ad un colloquio! E sai qual è la cosa peggiore; questo tuo “intelligentissimo” post non è un caso isolato, ma se ne trovano decine con affermazioni simili.

Forse sono diventato vecchio e non riesco più a comprendere questo nuovo modo di pensare, ma mi nasce una domanda spontanea: ma il lavoro manca veramente o quello che manca è la voglia di lavorare?

Nella mia vita ho imparato che devi fare di necessità virtù, forse il lavoro che ti hanno offerto non è quello che cercavi, credi che non sia per te, che potresti non essere all’altezza. Ma ti sei fermato/a per un momento a pensare che è comunque un lavoro, che intanto potrebbe farti uscire dalle incertezze, risolvere qualche piccolo problema finanziario, ma soprattutto può darti la possibilità di incontrare nuove persone così da creare nuove possibilità di lavoro e mille altre incredibili risvolti positivi.

Inoltre esiste un dato certo, nessun lavoro è firmato con un patto di sangue e non segnerà per sempre la tua vita futura.

Personalmente facciamo decine di colloqui alla settimana, poiché con il nostro lavoro di consulenti addetti alle vendite ricerchiamo persone da avviare a questa attività, e purtroppo vedo che il tipo di risposte, aspettative e pretese spesso si distaccano poco da quella triste realtà, trovata nei forum.

Credo che oggi chiunque sia consapevole che la crisi ha messo in ginocchio moltissime aziende, alzato il tasso di disoccupazione, creato difficoltà finanziarie tali da non permettere a molte famiglie di arrivare a fine mese.

E TU!

… ti crei tutte queste enormi masturbazioni mentali perché hai avuto la FORTUNA di essere stato convocato/a ad un colloquio che potrebbe darti la possibilità di iniziare un nuovo lavoro così da aiutare a risolvere, magari solo in parte, i tuoi problemi e di coloro che vivono con te!

… non ti presenti ai colloqui, togliendo la possibilità ad altre persone che invece raccoglierebbero qualunque opportunità di lavoro e poi racconti a mamma e papà (o a chi ti sta vicino) che sei andato/a al colloquio ma non ti hanno preso

… ti presenti ai colloqui in ritardo, mal vestito e male odorante

Mi permetto di darti un consiglio, raccogli le opportunità che ti vengono offerte, presentati puntuale agli appuntamenti, vestiti in modo adeguato e se non hai voglia di lavorare, perché qualcuno ti mantiene, non rubare il tempo a chi invece ha delle vere necessità, ma soprattutto valuta con attenzione la fortuna che ti è capitata,

perché a quel colloquio hanno convocato TE e non un altro!

By |2017-07-22T12:15:08+00:00novembre 16th, 2014|Generale, Lavoro|0 Comments

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